lunedì 2 luglio 2007

Menzogne quotidiane 2° Atto

La querelle prosegue, il buon dott. Deliperi rilancia e allega documentazione fotografica (!!!) ecco le nuove affermazioni.



"Più vigilanza = meno aliga.
La foto è stata scattata il 27 giugno 2007, alle ore 19.30. Non è bastato l’intervento di ripulitura comunale, non sono bastati due bidoni piazzati vicino allo svincolo per la s. p. Quartu – Villasimius. La becera inciviltà ha rifatto la sua comparsa a Is Mortorius, per ora soltanto con qualche sversamento di rifiuti, così come si ritrova in molti siti costieri. Giusto per citarne un altro, molto frequentato, il litorale di Cala Mosca, a Cagliari. La foto della carcassa di auto è stata scattata sempre il 27 giugno 2007, alle ore 19.15, in via Mar Tirreno, a Flumini. A breve distanza dalla spiaggia. Ed è stata segnalata da residenti. Ha ragione il sindaco di Quartu S. Elena Gigi Ruggeri quando parla degli sforzi dell’amministrazione comunale e fa appello al senso civico. Ma, ripetiamo ancora una volta: è fondamentale che venga attuata un’adeguata attività di vigilanza da parte delle Forze dell’ordine. Il deterrente di una pesante sanzione amministrativa può insegnare il rispetto dell’ambiente e l’educazione a tanti maleducati.

p. Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Stefano Deliperi

ulteriori informazioni su
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/"


Sembra che i toni si siano placati. L'ignavia dell'amministrazione comunale è divenuta l'inciviltà di alcuni. Ad Maiora
Q

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Capisco che chi ha scattato non è un fotografo professionista, ma il set di "Natura con Aliga" è stato realizzato male, le buste sono troppo innaturali, troppo pulite e troppo allineate per sembrare un vero atto barbara inciviltà! Poi, dopo che ha scattato le ha almeno portate via?

Funtaniottu

Anonimo ha detto...

Lo sappiamo tutti: ormai le notizie sono sempre più soggettive e sempre meno oggettive. Quando si racconta qualcosa, si sceglie un punto di vista piuttosto che un altro, si enfatizza un aspetto (quello che preferiamo, quello che ci fa più comodo, quello che stupisce di più chi ci ascolta). Insomma interpretiamo e arricchiamo i fatti. In una parola, manipoliamo la notizia. Lo facciamo tutti nella vita personale e professionale, lo fanno i giornalisti sulla carta stampata. Ma, in fondo, tutto questo conta qualcosa? A qualcuno importa davvero di conoscere la Verità con la V maiuscola? Non è forse vero che ognuno di noi convive benissimo con le proprie verità personali? E preferiamo continuare così, non vogliamo essere contraddetti, né turbati, confusi o addirittura destabilizzati?