Ricevo da un amico di Patroclo e volentieri pubblico.
"Is Mortorius pieno di rifiuti ? Peccato che noi si vada a fare il bagno proprio da quelle parti e che il 22, così come 15 giorni prima - fosse tutto bellamente pulito..... (alleghiamo foto da noi scattate in stessa data che documentano la pulizia dei luoghi, comunque ci risulta che il Comune, insieme alla De Vizia e ai boy scout hanno provveduto con una specifica iniziativa, ti cui ha dato notizia anche la stampa). Insomma, è una cazzata. Forse la foto del dott. Deliperi si riferisce ad oltre 15 giorni fa, roba vecchia, in tal senso ha compilato un esposto, datato, 22 giugno, che è un falso.
Ecco cosa dice il Sig. Deliperi
Is Mortorius, aliga dappertutto…postato da Stefano Deliperi
Venerdi 22 Giugno 2007 ore 17:23:49
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno presentato al Comune di Quartu S. Elena, al Servizio tutela del paesaggio, alla Soprintendenza per i beni ambientali ed il paesaggio, ai Carabinieri del N.O.E., all’Azienda USL n. 8, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e, per opportuna conoscenza, alla competente Magistratura una richiesta (nota del 22 giugno 2007) per la bonifica ambientale dei numerosi cumuli di rifiuti (detriti, rottami, scatolame, imballaggi, ecc.) che, in crescente quantità, si ritrovano nelle aree prospicienti i ruderi della tonnara di Is Mortorius e lungo i sentieri che conducono agli scogli ed al mare, di facile accesso anche per i numerosi bagnanti e particolarmente quelli in età infantile. La situazione appare ora critica anche sotto il profilo igienico-sanitario, soprattutto in piena stagione estiva e per i piccoli bagnanti, nel pieno di un sito che si pretende balneare e turistico.L’intera area è tutelata vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e D.M. 27 dicembre 1967) e con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993), mentre nel piano paesaggistico regionale – P.P.R. l’area appare ricompresa nell’ambito di paesaggio costiero n. 1 “Golfo di Cagliari” (art. 14 delle norme tecniche di attuazione) ed è classificata “sistema a baie, promontori, falesie e isole minori” con presenza di sito di archeologia industriale “tonnara”. In ogni caso l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni: il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati. Speriamo che vi siano interventi rapidi per riportare in buone condizioni igieniche uno dei “gioielli” ambientali del litorale del Golfo degli Angeli.
Ecco cosa dice il Sig. Deliperi
Is Mortorius, aliga dappertutto…postato da Stefano Deliperi
Venerdi 22 Giugno 2007 ore 17:23:49
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno presentato al Comune di Quartu S. Elena, al Servizio tutela del paesaggio, alla Soprintendenza per i beni ambientali ed il paesaggio, ai Carabinieri del N.O.E., all’Azienda USL n. 8, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e, per opportuna conoscenza, alla competente Magistratura una richiesta (nota del 22 giugno 2007) per la bonifica ambientale dei numerosi cumuli di rifiuti (detriti, rottami, scatolame, imballaggi, ecc.) che, in crescente quantità, si ritrovano nelle aree prospicienti i ruderi della tonnara di Is Mortorius e lungo i sentieri che conducono agli scogli ed al mare, di facile accesso anche per i numerosi bagnanti e particolarmente quelli in età infantile. La situazione appare ora critica anche sotto il profilo igienico-sanitario, soprattutto in piena stagione estiva e per i piccoli bagnanti, nel pieno di un sito che si pretende balneare e turistico.L’intera area è tutelata vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e D.M. 27 dicembre 1967) e con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993), mentre nel piano paesaggistico regionale – P.P.R. l’area appare ricompresa nell’ambito di paesaggio costiero n. 1 “Golfo di Cagliari” (art. 14 delle norme tecniche di attuazione) ed è classificata “sistema a baie, promontori, falesie e isole minori” con presenza di sito di archeologia industriale “tonnara”. In ogni caso l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni: il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati. Speriamo che vi siano interventi rapidi per riportare in buone condizioni igieniche uno dei “gioielli” ambientali del litorale del Golfo degli Angeli.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra"
Ecco lo stato delle cose.
A voi i commenti!
Non è una cosa bella sparlare gratuitamente nascosti dallo scudo del "Gruppo d'intervento ecc. ecc.".
Q Citizen




